No Kill Bloggers

sabato 7 giugno 2008

Internet come nuovo canale di informazione




E' da ormai parecchio tempo che i vari Grillo, Di Pietro, Travaglio, Martinelli, Piero Ricca e pochi altri stanno tentando di aprire gli occhi a noi navigatori del web, circa la "distorsione" dell'informazione perpetrata dai mezzi di comunicazione più comuni : Stampa, TV.
Dall'inizio del blog di Grillo, molti altri sono seguiti, primo tra tutti Antonio Di Pietro, riportando ottimi risultati , ed un grande successo.Successo dovuto a cosa ?
Non certo alla pubblicità, ma bensi al passaparola, ed al ritorno degli internaiuti a visitare le loro pagine anche più volte al giorno.
Ma questo non è ancora il vero motivo, probabilmente la scintilla che fa scattare questo "amore" è il riconoscimento dell'informazione "vera", "reale", "corretta", e il riscontro attraverso la possibilità di intervenire e replicare "liberamente" direttamente sui loro siti.
Un altro motivo può essere certamente la "molteplicità" di fonti. Non più pochi a trasmettere "informazioni" ma ognuno diventa giornalista di se stesso.
Questa è una grande conquista per la democrazia che coinvolge i cittadini e chi li governa, permette di creare il conttato tra "noi" e "loro" che in realà abbiamo sembre fatto parte di un unica entità, siamo tutti italiani.
Allora, Internet, il web, i blog e ora la web TV, stanno permettendo qualcosa di incredibile che probabilmente non era mai successa prima in modo cosi massiccio : la partecipazione, la condivisione.
Su questo tema, l'informazione, potrebbero partire decine di spunti da analizzare ed approfondire, come ad esempio, "perchè Di Pietro sul web funziona e Berlusconi o altri no ?" oppure "in che modo la TV incide sulla gente e in che modo incide Internet ? "
Ebbene, ultimamente, alcuni attori stanno iniziando ad utilizzare il web per dare dei messaggi in tempo reale, facendo TV interattiva.
Io per esempio ho assistito ad un incontro sulle organizzazioni mafiose organizzato in un teatro a Milano in cui era presente Di Pietro, da circa un mese sul blog di Grillo c'è Travaglio tutti i lunedì, ed anche Daniele Martinelli ha iniziato a fare il suo giornale personalizzato.
Sempre di più la mia attenzione, si sposta dalla TV generalista a l'informazione in diretta o differita sul Web, perchè attratto dalla possibilità di avere un riscontro circa quello che si dice in TV e potermi confrontare con altri circa quanto detto.
I giornali e la TV perdono ascolti e non fanno nulla per correggere il tiro (almeno per ora), eppure sono sempre un arma potente in mano a pochi e vista da molti.
Chi entra nel "giro" di Internet spesso cambia la sua visione dei fatti, non riesce più a tornare indietro sulla "TV impositiva", sulla "TV dei monologhi", si sente disgustato da ciò che sente, dalle notizie contraffatte.Spesso con mia moglie ci ritroviamo a commentare "schifati" i commenti dei giornalisti alla "TV" o alla "radio", impotenti di poter far sentire le nostre risposte "disgustate" di tanta falsità. Con Internet il modello cambia.
Di Pietro, come credo la "Segolene" francese, Grillo con i meet-up, stanno cambiando il modo di far politica partendo dalla condivisione dell'informazione sulla rete, e questo modello gli stà dando ragione.
Allora quali sono i limiti ?
Qual'è il futuro ?
Cosa accadrà quando questo sistema di fare informazione avrà allargato i consensi verso politici onesti a tal punto da mettere in difficoltà i grandi poteri "italiani" ?
Cosa accadrà a quel punto, se dovesse esserci ancora in carico uno degli uomini più ricchi del pianeta che detiene il monopolio della politica, delle comunicazioni e delle "telecomunicazioni" in parlamento ?
La forza di internet della rete di noi cittadini sarà in grado uscendo dalla rete di riprendere il controllo del paese ?
Internet è lo srumento che ci aiuta ad essere collegati, a confortarci che quello che tutti pensiamo è condiviso da parecchia gente, più di quelli che pensiamo, che ci aiuta a crescere di numero e che ci aiuta a smascherare le falsità dei media di potere.

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